La prima fase del progetto

La prima fase comprende la ex facoltà di Lettere e Filosofia, il nuovo Rettorato, il Centro sportivo, e la Centrale tecnologica, localizzati nella fascia collinare che circonda il pianoro a ovest; la seconda riguarda le ex facoltà Mediche e di Farmacia e i due centri di ricerca, situati nella parte alta del lotto.

L'impianto planimetrico della prima fase individua due direttrici tra loro ortogonali: una è costituita dall'asse del nuovo Rettorato che disegna l'ingresso al campus a monte, da via dei Vestini, creando al suo interno una strada pedonale che conduce nella parte bassa dell'area. L'altra è definita dai tre edifici che formano la ex facoltà di Lettere: l'edificio a pettine dei dipartimenti, quello lineare del polo didattico, e quello circolare dell'aula magna. Questi tre elementi, disposti intorno a una valle allungata che risale la collina verso est, individuano un cono visivo che unisce il vecchio nucleo collinare di Chieti alta alla valle del Pescara, trovando il suo punto focale nel blocco cilindrico dell'aula magna. Quest'ultima, situata nella parte pianeggiante del lotto che si prevede ombreggiata da una fitta alberatura regolare, occupa un nodo importante della composizione planimetrica.

Il sistema di edificazione si dispone, il più delle volte, in senso trasversale rispetto alle curve di livello. Gli edifici sono poggiati sul pendio senza mediazioni, con l'intento deliberato di creare, tra colline e valli, nuovi percorsi e visuali impreviste. Le relazioni tra gli elementi sono sottolineate da un sistema di spazi liberi e di percorsi pedonali che collegano i diversi edifici e a volte li attraversano, caratterizzandone fortemente la tipologia. In questo sistema relazionale assumono rilievo prioritario:

  1. lo spazio libero su cui si affacciano i tre edifici della ex facoltà di Lettere: è questo il vero e proprio "campo" dell'università, che si conclude, in basso, nella piccola piazza lastricata su cui prospetta l'edificio circolare; questo spazio segna il centro geometrico e il principale luogo collettivo dell'intero complesso;
  2. l'asse formato dal percorso galleria-strada gradonata che attraversa il nuovo Rettorato unendolo alla stessa aula magna;
  3. la strada interna che risale l'edificio dei dipartimenti della ex facoltà di Lettere e raggiunge la corte aperta della centrale tecnologica.

Nella fascia settentrionale dell'area, verso via dei Vestini, è localizzato il Centro sportivo del C.U.S., concepito come una grande corte recintata da murature in mattoni a vista, che accoglie in un sistema compatto e unitario la palestra e i campi da tennis all'aperto. Il lungo fronte a sud, inserito tra gli elementi naturali, emerge progressivamente dalla collina realizzando, attraverso il percorso pergolato in copertura, un importante punto di vista sui campi da gioco e sugli edifici della nuova università.

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