Centri di Ricerca Medica Ce.S.I. e I.T.A.B.

Sulla collina situata di fronte alla "cittadella della scienza" sono in corso di realizzazione due centri di ricerca medica specialistica: il Centro Studi sull'Invecchiamento (Ce.S.I.) e l'Istituto di Tecnologie Avanzate Biomediche (I.T.A.B.).

Il programma edilizio di questi centri è sorto nell'ultima fase di progettazione del campus. Il problema centrale, quindi, è stato quello di studiarne un inserimento coerente con la logica dell'impianto generale: per dare maggior forza e continuità al cono visivo individuato dalla ex facoltà di Lettere si è scelto di allineare i nuovi edifici sul limite della valle, a filo con il polo didattico.

Per l'evidente analogia funzionale, ma anche per far fronte a eventuali ampliamenti, i due edifici sono stati progettati come parti di un medesimo sistema tipologico in cui, alla forte unitarietà nella parte che si affaccia sulla valle, si contrappongono le differenze volumetriche dei corpi a sud.

Lo schema base di entrambi gli edifici è formato da due corpi a sviluppo lineare, separati da una fascia centrale, utilizzata per delle piccole corti o per spazi comuni. I corpi di fabbrica rivolti a nord sono segnati da un sistema di torri che contengono i corpi scala alternati agli ascensori, separati da corpi più snelli con prospetti dal marcato disegno orizzontale. Le coperture sono a quota costante, per cui l'altezza delle torri aumenta progressivamente col procedere del declivio.

L'edificio del Ce.S.I. presenta quattro livelli fuori terra e un piano seminterrato che accoglie il centro elaborazione dati, una sala convegni e la sottocentrale tecnologica. Al livello dell'ingresso sono sistemati l'amministrazione e, in uno spazio a tripla altezza nella parte centrale, una sala per la biblioteca illuminata dall'alto. I piani superiori sono occupati dalle unità di ricerca. Il blocco lineare opposto alla valle, destinato a laboratori, è interamente vetrato ed è segnato da un sistema di stretti ballatoi metallici.

Nell'I.T.A.B., il settore opposto alla valle raggiunge un'altezza massima di due piani e comprende: al livello di ingresso l'accettazione, i reparti diagnostici con zone filtro, la zona di elaborazione dati, la risonanza magnetica; al piano seminterrato una sala conferenze, le centrali tecnologiche e l'autorimessa. Gli atri che si aprono su questo fronte basso sono protetti da grandi mensole aggettanti. Il fronte interno di questo settore presenta un corridoio vetrato che si affaccia sui patii, con cui è in stretta continuità prospettica. Nella campata centrale i due patii sono separati da corpi vetrati destinati ai collegamenti e alle sale d'aspetto.

Il corpo caratterizzato dalle torri, in virtù del secondo fronte libero, è distribuito con ampi percorsi affacciati a nord sulla valle, e i locali per gli studi e la foresteria a sud, illuminati da finestre a nastro.
In entrambi gli edifici le superfici piene all'esterno sono rivestite in lastre di travertino, mentre le parti metalliche e i serramenti sono in alluminio preverniciato in colore grigio.

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